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L’iniziativa di Fondazione Grana Padano per salvare l’Abbazia di Chiaravalle

Nasce un appello di fundraising per il recupero di un simbolo del patrimonio culturale italiano, vittima di gravi danneggiamenti atmosferici

L’iniziativa di Fondazione Grana Padano per salvare l’Abbazia di Chiaravalle
Le falde di copertura del complesso di Chiaravalle sono formate da un manto in coppi che attualmente presenta gravi danni diffusi, con elementi scivolati verso il basso e accatastamenti che lasciano scoperte porzioni rilevanti del sottotetto: ilprogetto Intrecci nasce dunque per poter garantire la conservazione e la valorizzazione dell’Abbazia (Foto: Andrea Aschedamini/Fondazione Grana Padano)

Il 15 novembre, in occasione di un incontro nella Sala Brigida di Palazzo Marino a Milano, è stato presentato un nuovo progetto promosso dalla Fondazione Grana Padano ETS e dalla comunità monastica. Si chiama Intrecci ed è un’iniziativa di fundraising per la salvaguardia dell’Abbazia di Chiaravalle, i cui interventi di restauro più urgenti puntano al recupero della copertura della chiesa, danneggiata da violente precipitazioni che potrebbero compromettere le strutture portanti e l’intero apparato decorativo.

I lavori di ripristino, al fine di essere completati, necessitano di 550.000 euro, una cifra che sarà raccolta anche grazie all’Art Bonus, uno strumento che consente a imprese, individui ed enti non commerciali di ottenere un credito d’imposta pari al 65 per cento delle donazioni. I contributi saranno gestiti direttamente dalla comunità monastica e destinati integralmente al restauro dell’Abbazia.

Tra i promotori dell’evento di presentazione anche Gaia Romani, Assessora al Decentramento, Quartieri e Partecipazione del Comune di Milano, Giuseppe Saetta, Presidente della Fondazione Grana Padano ETS, Renato Zaghini, Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, e l’architetto Emanuele Filoni, responsabile del progetto di restauro. Presente anche Padre Stefano Zanolini, abate di Chiaravalle, che ha spiegato il significato dell’immagine scelta per l’iniziativa, nonché la colonna ofitica:

Ilnodo’ come simbolo di questo progetto trova diretto rimando nella simbologia medievale, restituendoci l’immagine della circolarità, dell’intreccio e della vita comunitaria che, proprio come accade nel chiostro dell’Abbazia di Chiaravalle, ne sono il fondamento e ne sostengono l’interno complesso”.

Intrecci: un progetto per salvaguardare un vero tesoro della collettività

L’Abbazia di Chiaravalle Milanese, fondata nel 1135 da San Bernardo di Clairvaux, è uno dei complessi monastici più importanti d’Italia. Questo luogo, di straordinario valore spirituale, storico, artistico e culturale, è tuttora guidato dalla Comunità Monastica Cistercense.

Seguendo la Regola di San Benedetto da Norcia, i monaci hanno svolto nei secoli un ruolo cruciale nella bonifica e organizzazione del territorio a sud di Milano, contribuendo alla creazione di un modello agricolo che ha reso la campagna milanese una delle più ricche d’Europa. Tuttavia, il prezioso patrimonio storico e identitario dell’Abbazia necessita oggi di interventi urgenti per il recupero e la conservazione. Tra le priorità figura la copertura della chiesa abbaziale, gravemente danneggiata dalle recenti piogge che hanno aggravato le infiltrazioni.

Il progetto Intrecci, grazie al sostegno della Fondazione Grana Padano, nasce dunque dalle ceneri di esigenze evidenti e diventa un prezioso raccordo per una comunità unita nel proteggere e valorizzare l’Abbazia di Chiaravalle.

La storia della Fondazione, custode di un patrimonio culturale sostenibile

La Fondazione Grana Padano ETS è stata istituita il 13 dicembre 2022 per iniziativa del Consorzio Tutela Grana Padano, che per anni ha collaborato con la Comunità Monastica in numerose attività volte a promuovere stili di vita sostenibili sotto il profilo sociale e ambientale.

Proseguendo in linea con l’impegno del Consorzio, la Fondazione porta avanti le medesime iniziative, con un focus particolare sulla manutenzione dell’Abbazia di Chiaravalle. Il suo scopo primario è infatti contribuire attivamente alla tutela, salvaguardia e promozione di questo importante patrimonio storico e culturale.

Nel rispetto dei ruoli e della diversità di compiti, la Fondazione, insieme al Consorzio e coinvolgendo i propri associati e stakeholder, mira a realizzare progetti di riconosciuto valore sociale, rispondendo a necessità visibili e concrete.

Tutti gli obiettivi di una mission tanto singolare quanto ambiziosa

Giuseppe Saetta, in veste di Presidente della Fondazione, ha sottolineato come l’impegno per valorizzare e far conoscere l’Abbazia di Chiaravalle sia uno dei principali obiettivi dell’organizzazione. Il ruolo di quest’ultima, non a caso, vuole proprio essere quello di sensibilizzare e coinvolgere privati, così che si affianchino alla Comunità Monastica dei Cistercensi e alla Fondazione Grana Padano per creare una partnership duratura, capace di restituire alla città di Milano (e non solo) un bene di tutti.

Intrecci sarà un progetto aperto a tutti coloro che si ‘sentono vicini’ a questo luogo e che qui ritrovano le proprie radici. Desideriamo inoltre che questo progetto diventi l’occasione non solo per supportare l’Abbazia ma, anche per le imprese che vi aderiranno, di partecipare alla sua vita, conoscerla e farla conoscere a dipendenti e collaboratori, con un impegno concreto per il raggiungimento dei propri obiettivi ESG e di Corporate Social Responsibility”.

Le parole dell’Assessora Gaia Romani non solo confermano gli obiettivi del progetto, ma rimarcano quanto sia speciale la collaborazione tra pubblico e privato, uniti per un’iniziativa tanto singolare quanto ambiziosa.

Riconosciamo il grande valore di questa iniziativa che va nella direzione di rigenerare e valorizzare quello che per la città di Milano rappresenta un vero e proprio gioiello dall’inestimabile valore. Nello stesso solco si inserisce anche la candidatura di Chiaravalle e della sua storica Abbazia a Patrimonio dell’Umanità Unesco, alla quale l’Amministrazione comunale insieme al Municipio 5 sta lavorando”.

L’iniziativa di Fondazione Grana Padano per salvare l’Abbazia di Chiaravalle
Il progetto Intrecci è stato presentato in anteprima durante un incontro nella Sala Brigida di Palazzo Marino a Milano (Foto: Fondazione Grana Padano)

Una sfida che può contare sul patrocinio del Consorzio di Tutela

Il Consorzio Tutela Grana Padano ha già dimostrato il proprio impegno con un investimento di 220.000 euro per il restauro e la manutenzione della Torre del XVI secolo all’ingresso dell’Abbazia e un contributo di 30.000 euro per la salvaguardia della trecentesca torre nolare.

Renato Zaghini ha ricordato infatti come la scelta di investire nel recupero di alcune porzioni dell’Abbazia di Chiaravalle non sia legata “soltanto” allo speciale legame che da oltre nove secoli unisce questo luogo alla storia del formaggio DOP,

Ma anche per tutto quello che oggi Chiaravalle rappresenta: arte, fede, spiritualità, lavoro, rapporto con la natura. Come Consorzio Tutela Grana Padano siamo stati i primi investitori e oggi desideriamo essere ancora di più ambasciatori di questo patrimonio, certi che la risposta e il contributo di tutti permetteranno di portare a termine questa sfida per ripristinare, custodire e tramandare le bellezze di Chiaravalle”.

Un progetto conservativo, che punta anche alla coerenza estetica

Come commentato dall’architetto Emanuele Filoni, responsabile del progetto di restauro, i 550.000 euro necessari per portare a termine gli interventi più urgenti interesseranno le falde di copertura del complesso di Chiaravalle. Queste ultime sono formate da un manto che attualmente presenta gravi danni diffusi, con elementi scivolati verso il basso e accatastamenti che lasciano scoperte porzioni rilevanti del sottotetto.

Il progetto di restauro conservativo e rifacimento prevede la rimozione dei coppi esistenti, con un’attenta selezione e recupero di quelli in buone condizioni, che verranno poi riutilizzati per formare la parte più esterna della copertura, garantendo uniformità e coerenza estetica con la struttura originale, nel pieno rispetto della tradizione storica.

L’intervento riguarderà anche la bonifica del sottotetto, il ripristino degli abbaini, la posa di una linea vita di sicurezza, la salvaguardia, sistemazione e, dove necessario, la sostituzione delle lattonerie (canali di gronda, pluviali, converse, faldali, scossaline e copertine in lamiera di rame), il sistema le griglie parapasseri in gronda e i ganci fermacoppo in rame per la migliore garanzia di fissaggio del manto.

Tutti i fondi raccolti saranno direttamente gestiti dalla comunità dei monaci e integralmente destinati al progetto di ristrutturazione. La Fondazione Grana Padano supporterà la comunità nella gestione e rendicontazione dei fondi, assicurando trasparenza e coinvolgimento dei donatori attraverso eventi pubblici, visite guidate e iniziative di valorizzazione.

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L’iniziativa di Fondazione Grana Padano per salvare l’Abbazia di Chiaravalle
L’immagine scelta per il progetto di fundraising è la colonna ofitica, ovvero “annodata”, presente nel chiostro dell’Abbazia (Foto: Fondazione Grana Padano / Andrea Aschedamini)

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