Degustazioni e dialoghi sulle grandi sfide del futuro al centro di un mercato in crescita: il formaggio DOP brilla agli eventi internazionali

Il Consorzio di Tutela del formaggio Grana Padano, dal 19 al 23 ottobre, ha preso parte al prestigioso Salon International de L’alimentation di Parigi. Meglio conosciuto “semplicemente” come SIAL, si tratta della principale fiera mondiale dedicata all’innovazione alimentare, che celebra quest’anno un anniversario speciale: i sessant’anni della sua fondazione.
Oltre mezzo secolo fa nasceva dunque una manifestazione con un obiettivo preciso: diventare il più importante network di fiere professionali del settore food. Il successo dell’edizione 2024 conferma come l’appuntamento biennale sia ormai effettivamente riuscito nel suo intento, diventando il luogo d’ispirazione (e d’incontro irrinunciabile) dell’industria agroalimentare. Presenti infatti tra gli stand allestiti presso la grande area del centro fieristico di Paris Nord Villepinte circa settemilacinquecento espositori in rappresentanza di oltre centotrenta Paesi, con una percentuale di visitatori internazionali che arriva ai due terzi delle presenze totali.
Soltanto pochi giorni prima (precisamente, dal 15 al 18 ottobre), il Consorzio di Tutela partecipava anche al World Dairy Summit 2024 (WDS), organizzato sempre presso la capitale francese. Un evento che ha invece dimostrato come il settore lattiero-caseario sia in grado di soddisfare le esigenze di una popolazione globale in rapida crescita, offrendo prodotti sicuri e nutrienti. Al contempo, il Summit ha anche sottolineato l’impegno del comparto verso pratiche sostenibili e responsabili, in linea con le sfide ambientali del nostro tempo.
Il Salone Internazionale dell’Alimentazione: la più grande fiera mondiale dedicata all’innovazione di settore
Com’è facile intuire dalla ricorrenza del sessantesimo anniversario, il SIAL è stato istituito ufficialmente nel 1964 grazie all’intuizione di diverse organizzazioni, tra cui la Confédération Générale de l’Alimentation en Détail (Confederazione Generale del Commercio Alimentare al Dettaglio), e su impulso di non poche autorità pubbliche, come il Ministero dell’Agricoltura della Francia. Erano ventisei i Paesi presenti fin dalla prima fiera, tenutasi presso il Centre des Nouvelles Industries et Technologie (CNIT) a La Défense, nell’ambito della Settimana Internazionale dell’Alimentazione, per un totale di seicentodue espositori (di cui trecentoquaranta stranieri). Una cifra in un certo senso ancora modesta, ma già capace di gettare le basi per i futuri punti cardine dell’evento.
Nel tempo, il Global Food Marketplace si è effettivamente espanso sempre di più, fino a dare vita ad altri undici saloni – tutti appartenenti alla medesima rete – tra Cina, Emirati Arabi Uniti, Canada e Brasile. Forte di questi sessant’anni e di una maggiore presenza globale, il marchio SIAL è oramai diventato un punto di riferimento essenziale per la domanda e l’offerta alimentare mondiale, con una particolare attenzione rivolta all’innovazione.

Un viaggio sensoriale nel mondo del Grana Padano, che ha interessato anche la Francia del buon cibo
L’amato formaggio DOP dalla storia millenaria ha preso parte al SIAL di Parigi nella collettiva AFIDOP con i Consorzi di Tutela del Taleggio, Asiago, Gorgonzola e Mozzarella di Bufala. Lo stand, che ha accolto decision maker, buyer, ed altri operatori del settore alimentare durante i cinque giorni dell’evento, si è esteso su una superficie di oltre 165 mq.
Il programma delle iniziative intraprese per l’occasione dall’Associazione dei Formaggi DOP italiani ha potuto contare su tre giornate orchestrate dal Brand Ambassador Denny Imbroisi. Quest’ultimo, definito “lo chef italiano che sta conquistando la Francia”, ha pertanto preparato uno speciale servizio di catering ponendo in evidenza cinque formaggi in cinque ricette esclusive, create appositamente all’insegna della convivialità.
Il Consorzio Grana Padano ne ha approfittato per proporre anche degustazioni di prodotto nelle stagionature 16 mesi e Riserva Oltre 24 mesi, così da aprire un dialogo sulle diverse sfumature olfattive e gustative del formaggio DOP più consumato al mondo. Dopotutto, ogni fase di maturazione comporta peculiarità organolettiche differenti; fattore che a sua volta rappresenta una delle caratteristiche più apprezzate del Grana Padano sia in Italia che all’estero, dove continua a confermarsi leader del settore.
Le parole del Direttore del Consorzio Stefano Berni, orgoglioso della presenza di Grana Padano al prestigioso evento:
“Un appuntamento di grande interesse per il formaggio DOP più consumato al mondo. Il mercato francese cresce del 7,43 per cento, raggiungendo la quota record di 293.182 forme”.

WDS 2024: un dialogo tra sostenibilità e miglioramento dei processi produttivi di scena nella Ville Lumière
Il Consorzio di Tutela Grana Padano, presenziando al World Dairy Summit 2024, ha contribuito a celebrare il 120esimo anniversario della Federazione Internazionale Lattiero-Casearia (IDF/FIL). L’evento, non a caso, ha riunito i principali leader del medesimo settore, provenienti dal mondo economico, accademico e istituzionale, per discutere le sfide e le opportunità future attraverso innovazione e collaborazione.
Il Summit, in particolare, ha approfondito quattro pilastri strategici dell’IDF: standard, sicurezza e qualità, nutrizione e sostenibilità, affrontando aspetti cruciali come il miglioramento dei processi produttivi.
Per l’occasione, il Consorzio ha promosso la qualità del Grana Padano Riserva con degustazioni del prodotto stagionato oltre 20 mesi, esaltando l’eccellenza di uno dei formaggi più apprezzati al mondo. Il Presidente del Consorzio Renato Zaghini, annunciando la presenza della DOP all’evento internazionale, ha dichiarato:
“Un’occasione in più per riflettere a livelli internazionali anche sulle grandi sfide del settore. Chi produce cibo di qualità è l’alleato della transizione ecologica e non l’imputato su cui scaricare le responsabilità”.
Il formaggio DOP che conquista il mondo, tra grandi successi e anche qualche incertezza sul futuro prossimo
Il Consorzio di Tutela considera il SIAL e il World Dairy Summit degli appuntamenti di grande interesse. Le motivazioni sono chiare: innanzitutto, per l’opportunità di incontrare e confrontarsi con numerose realtà del comparto lattiero-caseario internazionale, ma anche perché il formaggio DOP è estremamente apprezzato (anche) al di fuori dei confini dello Stivale (il fatturato al consumo estero ha già superato quello italiano). Il medesimo mercato francese rappresenta inoltre una fetta ormai importante delle esportazioni di Grana Padano, cresciute nel 2023 del 7,43 per cento.
In particolare, la top ten dei principali destinatari nel mondo vede al primo posto la Germania, con 599.488 forme e una crescita del 5,53 per cento. La medaglia d’argento va invece appunto alla Francia con 293.182 forme mentre al terzo posto, per completare il podio, troviamo gli Stati Uniti, “uno dei principali mercati di sbocco per il Grana Padano, che ha reso possibile un risultato così significativo nei paesi Extra UE”, come evidenziato da Berni in occasione dell’Assemblea Generale del Consorzio di Tutela dell’aprile 2024. Anche se, come sottolineato invece alla più recente Assemblea Generale dell’8 novembre, si teme ora che la neo-vittoria di Donald Trump possa indurre l’adozione di dazi, potenzialmente penalizzanti nei confronti delle esportazioni negli Stati Uniti.
SIAL Paris 2024: il sessantesimo anniversario dell’importante fiera alimentare francese
World Dairy Summit 2024: quattro giorni dedicati al futuro del settore lattiero-caseario
Ecco tre approfondimenti che potrebbero interessarti:
Grana Padano: “I Giovani della Filiera” si raccontano online
Un naso elettronico per l’analisi chimica degli odori
Grana Padano di nuovo al fianco di Smart Future Academy



