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Grana Padano: “I Giovani della Filiera” si raccontano online

La serie torna con sei puntate per esplorare come le nuove generazioni stiano trasformando l’eredità casearia con idee moderne e sostenibili

Grana Padano: I Giovani della Filiera si raccontano online
Nella terza edizione de “I Giovani della Filiera”, il Grana Padano DOP torna ad essere raccontato da addetti delle ultime generazioni che, con vari ruoli, hanno ereditato la passione familiare per questa produzione (Foto: Consorzio Grana Padano)

Il Consorzio Grana Padano lancia la terza edizione de “I Giovani della Filiera”, una docu-serie che racconta la passione e l’impegno delle giovani generazioni coinvolte nella produzione di Grana Padano DOP, il formaggio a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo, con 5.456.500 forme lavorate nel 2023.

Dopo il successo delle prime due stagioni, questo nuovo emozionante viaggio in sei tappe vuole esplorare ancora una volta il legame tra tradizione e innovazione, in un ponte che connette le speranze dei giovani casari, tecnici, allevatori e imprenditori con l’eredità di una storia capace di rinnovarsi ogni giorno.

Già nelle stagioni precedenti, il progetto aveva infatti raccontato le storie di giovani come Matteo, 27 anni, che gestisce un’azienda lattiera tramandata da tre generazioni, o Anna che sta portando avanti la tradizione familiare, chiarendo che cosa significa essere donna in un mondo declinato al maschile. Le puntate avevano mostrato come questi giovani non solo preservino l’eredità delle loro famiglie, ma siano anche promotori di un cambiamento profondo, che abbraccia nuove tecnologie e pratiche innovative.

Moderatore della terza edizione del progetto è “Matt The Farmer”, il primo agricoltore digitale a sbarcare su YouTube, che oggi conta una community di mezzo milione di follower, appassionati e professionisti che si scambiano consigli sul mondo della sostenibilità agricola, dalla coltivazione dell’orto all’allevamento degli animali e alla gestione delle risorse idriche.

La terza edizione si arricchisce di un’importante novità

La serie sarà articolata in sei puntate. Al centro, le storie di nuovi protagonisti della vita quotidiana del Grana Padano, che dimostrano come un approccio dinamico e una mentalità aperta possano rendere la filiera più forte e competitiva di fronte alle sfide del mercato globale, senza perdere di vista la propria identità.

Come già accennato, però, la terza stagione del progetto del Consorzio presenta un’importante novità, dal momento che può contare sulla collaborazione di Matteo Fiocco, in arte (ovvero, sui social) “Matt The Farmer”.

Il creator digitale gestisce un canale YouTube dove propone video in cui consiglia come coltivare gli ortaggi, gestire i frutteti e allevare animali in maniera più sostenibile. Oltre alla presenza online, Matteo Fiocco gestisce anche un’azienda agricola, dove si concentra sulle pratiche di agricoltura biologica e offre esperienze interattive per imparare a conoscere il mondo della coltivazione in prima persona. Pertanto la sua mission è, in generale, quella di far comprendere i benefici di un impegno diretto con l’agricoltura e la natura, enfatizzando la sostenibilità e la coscienza ambientale.

In questo caso lo youtuber bresciano della Franciacorta, scelto proprio per la sua capacità di comunicare con un target giovanile, incontrerà di volta in volta un ragazzo o una ragazza, con l’obiettivo di farsi raccontare la propria storia e scoprire insieme la filiera del Grana Padano, dalla stalla alla marchiatura dopo la stagionatura.

Grana Padano: I Giovani della Filiera si raccontano online
Per la terza edizione del progetto del Consorzio, il noto youtuber bresciano “Matt The Farmer” intervista giovani casari, tecnici ed allevatori (Foto: Consorzio Grana Padano)

Sostenibilità e responsabilità tornano protagoniste del racconto

Tra i protagonisti delle edizioni precedenti, c’era per esempio chi aveva introdotto la mungitura automatica per garantire maggiore libertà alle vacche e chi aveva portato a termine corsi di specializzazione all’estero con l’obiettivo di introdurre nell’azienda di famiglia nuove idee e competenze inedite.

Alla ribalta in questa nuova edizione, troviamo giovani operatori delle province di Bergamo e Brescia e del Trentino, tutti con ruoli diversi. Gabriele è responsabile di stabilimento e Camilla tecnico della qualità in caseifici produttori di Grana Padano nella Bergamasca, mentre Vincenzo è un allevatore bresciano. In provincia di Trento lavorano Alessio, casaro di soli 20 anni, e Francesco e Federico, entrambi allevatori.

La terza stagione del progetto, ancora una volta, testimonia la volontà dei giovani protagonisti di ridefinire il concetto di produzione artigianale, responsabile e sostenibile. Renato Zaghini, presidente del Consorzio di Tutela, spiega in che modo il ponte tra ieri e oggi continua a rivelarsi vincente:

“Il progetto funziona e continua a crescere, quindi lo riproponiamo e lo aggiorniamo”.

Un’iniziativa che conferma l’innovazione al servizio della tradizione

Il progetto “I Giovani della Filiera” punta chiaramente a mostrare – anzi, a confermare – come la tradizione quasi millenaria del Grana Padano riesca a convivere e dialogare con l’innovazione. L’uso di tecnologie avanzate e l’impiego di strumenti di agricoltura di precisione, infatti, non solo facilitano il lavoro quotidiano, ma consentono anche di mantenere gli elevati standard qualitativi richiesti per la produzione di un’eccellenza DOP.

Non a caso, è la medesima filiera del Grana Padano a puntare e investire continuamente nel miglioramento delle pratiche produttive, collaborando con Università e Centri di Ricerca per esplorare soluzioni all’avanguardia, capaci di ridurre l’impatto ambientale e di aumentare l’efficienza delle risorse. I video del progetto saranno disponibili su tutti i social media di Grana Padano, da Instagram e Facebook al canale YouTube e al sito web del Consorzio di Tutela, con sottotitoli in inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Dopotutto, come afferma Renato Zaghini, “I giovani scoprono sempre più il Grana Padano DOP attraverso loro coetanei e sui media che abitualmente utilizzano. E i risultati della comunicazione degli ultimi anni ci hanno convinto che ‘I Giovani della Filiera’ possano raccontarsi a ragazzi di tutti i paesi. I numeri ci dicono che il Grana Padano DOP consolida il suo successo nel mondo. Questi giovani e chi li segue online ci rendono anche fiduciosi in una crescita nel futuro”.

Con questa docu-serie, il Consorzio non solo celebra l’eredità produttiva del formaggio DOP più famoso al mondo, ma valorizza anche l’impegno di chi ogni giorno lavora per renderlo un prodotto d’eccellenza. Un racconto che è al tempo stesso un tributo alla storia del territorio e una dichiarazione d’intenti per il futuro. Le nuove generazioni dimostrano che custodire una tradizione non significa restare fermi nel passato, ma saperla reinterpretare per affrontare le sfide del domani.

Il trailer italiano della terza edizione de “I Giovani della Filiera”

Il trailer della terza edizione de “I Giovani della Filiera” sottotitolato in inglese

Il trailer della terza edizione de “I Giovani della Filiera” sottotitolato in tedesco

Il trailer della terza edizione de “I Giovani della Filiera” sottotitolato in spagnolo

Il trailer della terza edizione de “I Giovani della Filiera” sottotitolato in francese

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Grana Padano: I Giovani della Filiera si raccontano online
Il progetto “I Giovani della Filiera” punta a confermare come la tradizione quasi millenaria del Grana Padano riesca a convivere e dialogare con l’innovazione (Foto: Consorzio Grana Padano)

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