Prospettive strategiche per le eccellenze alimentari e dibattiti sul protezionismo al centro dell’evento del 5 dicembre al Piacenza Expo

Le sfide da affrontare, la forza della filiera e le opportunità di crescita del settore lattiero-caseario: questi sono i temi al centro del Dairy Expo Tech 2024. Due giorni di dibattiti, confronti e convegni che hanno puntato i riflettori sul presente e sul futuro dell’intero comparto; uno sviluppo che la politica a livello planetario deve necessariamente sostenere e non ostacolare. Il Consorzio Tutela Grana Padano è stato protagonista di numerosi momenti di dialogo in veste di Platinum Sponsor, con eventi dedicati e un desk espositivo.
In particolare, la mattina del primo giorno della manifestazione, nonché giovedì 5 dicembre, si è tenuta la sesta edizione dell’incontro Dairy Summit, un evento di riferimento per l’intera filiera del latte e dei prodotti lattiero-caseari. L’appuntamento è l’occasione perfetta per stimolare confronti tra i principali attori del comparto, ruotando attorno a un tema strategico: “La nuova vita del latte tra trend di consumo, innovazioni di prodotto ed ecosistema DOP IGP”. Analisi su tendenze e opportunità per il settore, effettuate e presentate da Nomisma, hanno animato invece la tavola rotonda sul tema “La Pac che vorrei”, con i massimi rappresentanti dell’industria agroalimentare.
Il secondo giorno della fiera è arrivato il momento di un altro importante convegno, il Dairy Tech Summit, dedicato agli aspetti chiave che influenzano profondamente l’evoluzione produttiva di latticini e formaggi: l’automazione, la sostenibilità e la digitalizzazione.
Una manifestazione cruciale per affrontare le trasformazioni del settore lattiero-caseario
Il Dairy Expo Tech – tenutosi a Piacenza Expo il 5 e 6 dicembre 2024 – è un evento dedicato alle macchine, alle tecnologie e alle attrezzature per la produzione di latte e derivati, organizzato da Senaf. La mostra-convegno punta a riunire professionisti, stakeholder, imprenditori, agricoltori e altri esperti attraverso momenti di dialogo, sessioni formative e spazi espositivi. Il tutto con l’obiettivo di discutere di novità, tendenze e soluzioni innovative per rendere la filiera lattiero-casearia ancora più sostenibile ed efficiente.
Secondo Emilio Bianchi, direttore generale di Dairy Expo Tech, l’evento rappresenta una risorsa cruciale per affrontare le sfide del settore, favorendo il dialogo tra tutti gli attori della filiera e promuovendo l’incontro tra domanda e offerta. Non a caso, il ricco programma della manifestazione include conferenze e tavole rotonde, volte a fornire strumenti pratici per affrontare le trasformazioni in atto.
Come già accennato, il convegno si disarticola in due eventi principali: il Dairy Summit e il Dairy Tech Summit, con interventi di istituzioni, aziende, associazioni e nomi accademici pronti a trattare le opportunità per costruire la filiera del futuro.
Come orientare scelte di consumo più consapevoli: Grana Padano apre il confronto
Il Dairy Summit, il primo dei due avvenimenti convegnisti principali, celebra quest’anno la sua sesta edizione. Organizzato infatti fin dal 2019, si tratta di un evento che, oramai, funge da punto di riferimento nazionale per gli operatori del settore lattiero-caseario, grazie alla partecipazione di opinion leader di spicco. Il tema del 2024, sintetizzato nello slogan “La nuova vita del latte”, ha affrontato tendenze nutrizionali e di consumo, innovazioni di prodotto ed ecosistema DOP-IGP.
Uno studio sul tema “Sicurezza, nutrizione e sostenibilità: quali differenze tra latte e ‘prodotti sintetici’”, curato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha aperto il dibattito sul tema “Guardiamo oltre il nutri-score”. Tra i protagonisti, spunta anche la figura di Stefano Berni, direttore del Consorzio di Tutela Grana Padano. L’obiettivo del confronto non è stato che analizzare i criteri in base ai quali l’etichetta nutrizionale europea del nutri-score opera e confrontarli con le ultime evidenze scientifiche in materia di nutraceutica, al fine di proporre alternative capaci di orientare i consumatori verso scelte più consapevoli e sostenibili.
Il vice presidente del Consorzio Grana Padano Attilio Zanetti ha dialogato invece con Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, trattando le prospettive strategiche per le eccellenze alimentari nel dibattito “Il futuro delle IG, sviluppo internazionale tra opportunità di mercato e rischi di nuovi protezionismi”.

Le imposte sui produttori danneggeranno anche i consumatori: le parole di Renato Zaghini
Il presidente del Consorzio Grana Padano Renato Zaghini, in un ponte tra protezionismi e attualità, ha dichiarato quanto segue:
“Un eventuale ritorno dei dazi negli Stati Uniti dopo l’insediamento del presidente Trump avrebbe un pericoloso effetto domino sui mercati ai danni dei produttori e a forte discapito dei consumatori. Imporre gabelle artificiose favorirebbe l’italian sounding ai danni non solo dei produttori di qualità, ma anche dei consumatori”.
Difatti, secondo Zaghini, chi sceglierà di continuare a consumare prodotti italiani di eccellenza, garantiti e controllati, potrebbe trovarsi costretti a spendere di più o a ridurne il consumo. Al contrario, chi opterà per prodotti a prezzi più bassi, non gravati dai dazi, sarà costretto a rinunciare alla qualità offerta dalle certificazioni DOP.
Il secondo appuntamento della fiera tra digitalizzazione, automazione e sostenibilità
Il Dairy Tech Summit, tenutosi come detto la mattina di venerdì 6 dicembre, durante il secondo giorno del Dairy Expo Tech, è un convegno che si focalizza sui temi chiave per il futuro dell’industria lattiero-casearia tra innovazione e sostenibilità.
In questo caso, relatori ed esperti del settore hanno approfondito il ruolo centrale della digitalizzazione e dell’automazione nel migliorare i processi produttivi, rendendo la filiera più competitiva e dunque più capace di soddisfare la crescente domanda internazionale di prodotti caseari.
Il servizio televisivo di Telelibertà Piacenza su Dairy Expo Tech e Consorzio di Tutela Grana Padano
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